Il gigante dormiente… non era dormiente?

Negli ultimi tempi si sono visti molti articoli e commenti che caratterizzavano Intel come il “gigante dormiente” ed addirittura alcuni che, con tinte apocalittiche, lo definivano prossimo all’ estinzione per mano di Qualcomm.

Negli ultimi giorni pero’ una serie di notizie ha rivelato che la societa’ operando in stile “lima sorda” non stava dormendo affatto: prima ha annunciato un ritorno, ed uso “ritorno” in quanto Intel gia’ produceva  StrongARM vent’ anni fa, alla produzione di processori basati su ARM; ancora piu’ eclatante la societa’ ha anche annunciato una cooperazione con AMD per integrare I processori grafici di quest’ ultima in alcuni dei suoi prodotti.

Dulcis in fundo I  primi processor ARM dovrebbero arrivare entro fine anno mentre quelli frutto della cooperazione con AMD entro il primo trimestre 2018.

Il nuovo anno si prospetta interessante su tutti I fronti…

4 thoughts on “Il gigante dormiente… non era dormiente?”

  1. E non solo questo, Intel ha sviluppato una tecnologia per l’hardware necessario alle reti neurali che stanno diffondendosi nei SoC di ultima generazione che a quanto pare è superiore a quella delle controparti.
    In effetti, come mi è sembrato di averti visto scrivere in precedenza, è possibile che Microsoft abbia infilato Qualcomm nella pentola a pressione, AMD si sia occupata di accendere il gas ed Intel abbia chiuso il coperchio.

    Sta di fatto che ad oggi, prima settimana di Novembre passata nel dimenticatoio, di Windows su ARM (ma a questo punto sarebbe meglio dire su Qualcomm)… neppure l’ombra.
    Restiamo in fiduciosa attesa.
    Broadcom permettendo.

  2. L’annuncio mi ha effettivamente sorpresa. Più che altro perché pare che il loro non sia uno sviluppo embrionale, ma già in fase avanzata.
    A questo punto vedremo se a windows on Arm sarà concessa la nascita, e se i soc intel rosicchieranno quote anche a Qualcomm stessa nei settori dove é già vincente.
    Bene cosi, alla fine un pò di competizione é necessaria.

  3. Se rispetteranno le tempistiche che hanno annunciato direi proprio di si. Peraltro Raja Koduri, che era responsabile proprio dello sviluppo delle video cards di AMD, e’ appena passato ad Intel.
    Non credo alle coincidenze… 🙂

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